Inaugurato alle Due Strade a Firenze il primo Centro Federale Territoriale. Tavecchio: «Grande opportunità»

Firenze, 26 ottobre 2015 – «Questo programma è una grande opportunità per tutto il sistema calcio italiano. Da qui parte un nuovo approccio della federazione per la valorizzazione del settore giovanile». Con queste parole il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha salutato l’inaugurazione allo Stadio “Bruno Buozzi” di Firenze del primo Centro Federale Territoriale, un polo di eccellenza per la formazione tecnico sportiva di giovani calciatori e calciatrici tra i 12 ed i 14 anni che fa parte di un progetto di medio-lungo termine approvato giovedì scorso dal Consiglio Federale.

«Oltre al centro di Coverciano – ha dichiarato Tavecchio – Firenze ha adesso il suo Centro Federale Territoriale. Abbiamo dato incarico alle nostre strutture migliori di intervenire nel mondo giovanile italiano, impegnando una consistente cifra fatta di tanti zeri. Se nascesse un Antognoni a Firenze saremmo contenti, se ne nascessero due o tre, ancora meglio».

Quello di oggi è solo il primo passo di un lungo percorso, che da qui al 2020, con un investimento complessivo di quasi 9 milioni di euro, prevede a regime 200 Centri Federali Territoriali e ogni anno 3500 riunioni e incontri informativi, 30 mila ore di lavoro, il coinvolgimento di circa 10.000 arbitri e 1.200 allenatori qualificati, con il monitoraggio di 150.000 ragazzi e 3.500 ragazze. In 10 anni si punta a visionare oltre 830.000 calciatori e ad inserire nel programma formativo più di 15.000 calciatori e 5.000 calciatrici.

«Questi – ha sottolineato il Direttore Generale Michele Uva – sono centri tecnici territoriali educativi ancor prima che tecnici. Il nostro è un progetto a lungo termine e i frutti di questo percorso li vedranno e se li godranno tra dieci anni il futuro presidente federale e il futuro direttore generale. La Germania è partita con questo tipo di progetto nel 2001 e dopo dieci anni ha vinto il campionato del Mondo e anche altri tornei giovanili con le proprie nazionali».

Il programma prevede attività settimanale (ogni lunedì nei centri già realizzati dalla LND o in impianti in affitto) con atleti tesserati per società non professionistiche. Saranno coinvolte le componenti federali, come ad esempio l’AIA per l’approfondimento delle regole e della promozione del fair play, e i Settori della FIGC. A livello tecnico sarà incaricato un responsabile nazionale, 4/5 coordinatori a livello interregionale, 20 coordinatori organizzativi regionali e in ogni centro la direzione tecnica sarà affidata ad allenatori abilitati con un proprio staff che monitoreranno i calciatori più promettenti della zona e si dedicheranno a loro nel corso degli allenamenti settimanali. Nello specifico, il programma tecnico prevede lo sviluppo ed il consolidamento della tecnica individuale, l’applicazione della tecnica nelle situazioni di gioco e la formazione del calciatore ‘pensante’. Lo stesso percorso sarà attivato per il Calcio a 5 con i ‘Futsal Camp’.

Per inaugurare il Centro sono scesi in campo 100 giovani calciatori, tra i quali 25 Under 14 e 50 Under 13 maschili e 25 Under 15 femminili selezionati tra i club dilettantistici dallo staff del Centro Federale Territoriale coordinato da Vinicio Papini. Ad applaudirli tra gli altri l’Assessore allo Sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci, il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi, la Responsabile della Commissione della FIGC per l’Integrazione e per la Lotta al Razzismo Fiona May, il Capo delegazione della Nazionale Under 21 Giancarlo Antognoni, il Presidente e il Vice presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci e Roberto Samaden, il presidente del Comitato Regionale Toscana FIGC-LND Fabio Bresci, il Consigliere Delegato della Fiorentina Sandro Mencucci e, in rappresentanza dei partner del progetto PUMA e FIAT, Paolo La Placa e Valentina Varagnolo.

CENTRI FEDERALI TERRITORIALI: IL PROGETTO DELLA FIGC (slide pdf)

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