Insieme per dare un futuro al calcio dilettantistico

Floria, Porta Romana, San Paolino, tre società insieme per una “nuova” scuola calcio al centro sportivo Gino Bozzi delle Due Strade, un nuovo punto per fare sport per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, mettendo al centro la formazione tecnica, educativa ed umana, con un importante sguardo agli aspetti economici delle famiglie, con lo scopo di insegnare uno tra gli sport più belli al mondo: il giuoco del calcio.

“Il giuoco del calcio”, proprio un gioco nato e affermatosi nel tempo come sinonimo di divertimento, di aggregazione, di socialità, di formazione per i nostri ragazzi; oggi più che mai c’è bisogno di associazioni sportive e di luoghi sicuri dove far crescere le nuove generazioni sempre più minacciate da una realtà complessa e difficile da affrontare.

Gli ultimi anni hanno messo a dura prova molte associazioni sportive e non solo; il covid, il rincaro del costo delle utenze che sono in alcuni mesi raddoppiate, la nuova legge sullo sport con aggravi economici di non poco conto sono dei macigni con i quali tutti i dirigenti sportivi dovranno ad avere a che fare ancora per molto.

Come far fronte ad una situazione economica così complessa? La risposta istintiva potrebbe essere quella di aumentare, forse persino raddoppiare, l’ammontare della quota richiesta ai genitori per iscrivere i loro figli, trasformando quello che è uno sport popolare in uno sport di elitè, riservato solo ad alcuni. Questo avrebbe una grave ricaduta sociale sui ragazzi, emarginati, costretti a stare a zonzo nei giardini, nelle strade del quartiere andando magari magari ad ingrossare le babygang, lasciati senza punti riferimento e a rischio di imboccare abitudini poco ortodosse.

Lo sport è sempre stato una barriera contro alcool, l’uso di stupefacenti, le discriminazioni, abbiamo il dovere che questa importante funzione sociale resti prioritaria.

Allora cosa fare? NOI ci siamo dati questa risposta.

Una distribuzione equa della quota di iscrizione alla scuola calcio in base all’ISEE, attraverso una serie di parametri identificati e riportati in una tabella per determinare una spesa sostenibile per le famiglie.

L’erogazione di una tessera sociale, dietro il versamento di un contributo, per allargare il tessuto sociale della società, in cui anche i genitori dovranno sentirsi parte attiva. La sottoscrizione a socio comporterà la possibilità di avvalersi di servizi di ditte e negozi convenzionati a costi agevolati. Qualsiasi genitore che abbia un’attività potrà entare a far parte dell’elenco delle ditte convenzionate.

NOI NON MOLLIAMO, SEMPRE IN PRIMA LINEA PER I NOSTRI RAGAZZI E RAGAZZE

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