I primi passi di Bibe 1964: intervista al presidente Alberto Locchi

Firenze, 9 settembre 2020 – Nuova avventura calcistica all’interno della famiglia del Porta Romana: è nata la società Bibe 1964, che parteciperà al prossimo campionato FIGC di Terza Categoria. Ci spiega tutto il Presidente – e storico dirigente arancionero – Alberto Locchi: «L’idea, nata quasi per scherzo durante una cena di fine giugno tra i dirigenti del Porta Romana, sta diventando realtà. Abbiamo ultimato tutte le procedure burocratiche e oggi Bibe 1964 è a tutti gli effetti una nuova società calcistica fiorentina affiliata alla FIGC. Il legame col Porta Romana è e sarà fortissimo: stesso campo e stessi colori. Del resto il nome è stato scelto proprio per ricordare le origini della società arancionera, nata appunto nel 1964 sul campo di Bibe dilà dalla Greve alle Bagnese.
La squadra? Con il ds Stefano Volpini e il mister Massimo Nardi, oltre che con il supporto dei dirigenti del Porta Romana, stiamo cercando di allestire una rosa competitiva. Siamo a buon punto, anche se manca ancora qualcosa che dia più “spessore” alla squadra che sarà un mix di gioventù ed esperienza, passato (non lontano) e futuro. Anzi, se qualcuno che legge questa intervista fosse interessato ci contatti e chissà che possa diventare il nostro miglior acquisto!
Obiettivi? Il nostro obiettivo principale, come ho detto il primo giorno di allenamento, sarà quello di creare una grande famiglia che dovrà divertirsi e stare bene insieme anche fuori dal campo. Le origini del Porta Romana hanno dato l’input per creare Bibe 1964. Tradizione, amicizia, sportività ma anche sano agonismo e doverosa ambizione, questi sono i nostri ideali che intendiamo perseguire!
Quando comincerà il campionato? Ancora non lo sappiamo esattamente, credo tra fine ottobre e inizio novembre».


Il Presidente di Bibe 1964 Alberto Locchi

«Creare Bibe 1964 è stato come sfogliare l’album delle foto di famiglia – spiega mister Massimo Nardi – la prima squadra è in Eccellenza ma tutto nasce dal vecchio campo di Bibe, dove non c’era l’erba, dove le docce ogni tanto si bloccavano, dove gli spogliatoi sembravano un rimessaggio. Bibe 1964 non nasce per rivivere un calcio ormai passato, ma per ricordarci chi siamo e da dove veniamo. Il nostro scopo è fare un campionato all’insegna del divertimento, i ragazzi saranno chiamati a mettere in campo ciò che mettevamo noi quando giovavamo anni fa. Impegno, sudore,fatica e sacrificio. Non vinceremo ma ne usciremo fortificati!»


Briano Mori, mister Massimo Nardi e Matteo Locchi

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