Il Porta Romana, a malincuore, comunica la non disponibilità a proseguire il campionato di Eccellenza: le motivazioni

Firenze, 11 marzo 2021 – Il consiglio direttivo del C.S. Porta Romana Oltrarno nella tarda serata di martedì ha inoltrato una Pec al Comitato Regionale Toscana, comunicando la non disponibilità della società a proseguire la stagione 2020/21.

Sollecitata a dare una risposta entro 24 ore, dopo sei mesi senza comunicazioni da parte delle istituzioni sportive nazionali, la società in precedenza aveva dato una disponibilità con riserva, per sciogliere la quale si aspettava di ricevere chiarimenti circa protocollo sanitari, format e ristori. Dubbi che non sono stati purtroppo dissipati nelle poche ore concesse.

Valutati l’incertezza sui protocolli sanitari (chi fa i tamponi, dove e quanto costano?), l’aggravarsi della situazione sanitaria, le esitazioni dei ragazzi che lavorano (dipendenti o con attività autonome), le difficoltà organizzative e, non ultimo, l’aspetto economico (aggravio di costi, partite a porte chiuse, nessuna certezza circa eventuali ristori del governo o contributi delle istituzioni sportive, il delicato tema dei rimborsi sportivi per i ragazzi), il consiglio direttivo del C.S. Porta Romana, dopo una riunione con tutte le componenti societarie, a malincuore ha quindi rinunciato alla prosecuzione, o meglio alla ripartenza, del campionato di Eccellenza.

«Siamo stati 6 mesi, dallo stop di metà ottobre, sospesi in equilibrio tra la voglia di fare comunque qualcosa ed il rispetto delle restrizioni impostecommenta il Presidente del Porta Romana Lapo Cirri – consci della criticità del momento, ma nella speranza ed in attesa che da Roma e dalle Istituzioni arrivassero indicazioni precise, senza però ricevere alcun segnale. Improvvisamente, forse nel momento peggiore della situazione pandemica, viene deciso di ripartire, non viene data nessuna indicazione sulle procedure sanitarie previste in termini di applicabilità, di sostenibilità economica, di ristori, ma ugualmente si chiede alle società di esprimere immediatamente la volontà o meno a proseguire il campionato. Ci siamo presi 10 ore di tempo per consultarci al nostro interno e con la squadra, e di fronte a tanti dubbi e poche certezze abbiamo deciso, a malincuore, che il male minore fosse fermarsi, riorganizzare forze e le idee, nella speranza che la prossima stagione sia meno complicata e si possa tornare a giocare a calcio divertendosi!»


Nella foto: Lapo Cirri, presidente del Porta Romana

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