Targetti: «Sul 3-0 abbiamo smesso di giocare, ma nel calcio non esiste il rilassamento»

Firenze, 4 febbraio 2018 – Le parole di mister Claudio Targetti: «Siamo partiti forte, segnando tre gol in mezz’ora. Poi dopo il 3-0 di Pecchioli abbiamo staccato un po’ la testa, cosa che nel calcio non ti puoi assolutamente permettere. Abbiamo durato un po’ di fatica, invece di gestire la palla noi siamo andati a rincorrere loro. Abbiamo permesso al Jolly di accorciare fino al 3-2, poi la rete di Gori ha chiuso definitivamente i giochi. Ma, ripeto, si poteva evitare tutto questo. In questo gioco non esiste il rilassamento. Oggi abbiamo vinto, ma bisogna rimettere i piedi per terra e riabituarsi a sacrificarsi l’uno per l’altro. Da lunedì cominceremo a pensare alla Sestese, una delle squadre più forti del nostro girone. All’andata non siamo stati praticamente in partita. La riforma delle quote decisa dal CRT? Ho sempre pensato che le quote dovrebbero essere a crescere, in Promozione i 2000, in Eccellenza i 1999, in serie D i 1998. Per dare ai ragazzi più tempo per crescere. Se uno è bravo poi gioca anche nelle categorie superiori. Oggi invece finita la quota si manda in Prima Categoria. In ogni caso con questa riforma guadagna un anno il 1998, questo è positivo…»

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