Taiti: «L’orientamento è quello di una conferma di Guarducci, poi vedremo se come allenatore o eventualmente con un altro ruolo. In trattativa per un ex-San Donato…»

ImageFirenze, 15 aprile 2014 – Inauguriamo quest’oggi una nuova rubrica, “Il salto della Cavalletta”. Con Lorenzo Taiti, consigliere con delega alla prima squadra, parleremo dei programmi del Porta Romana ma commenteremo anche la campagna di rafforzamento delle altre società di Eccellenza. Sarà un appuntamento fisso, inizialmente ogni due settimane, poi, quando il calciomercato entrerà nel vivo, tutti i martedì. Potete commentare sul sito (con il vostro profilo FB) e via twitter (postate i vostri tweet con l’hashtag #cavallettataiti). Buona lettura!

«Come nasce il soprannome “Cavalletta”? Me l’ha messo Calciocapace sul forum di dilettanticalcio.com – spiega Taiti – perché lo scorso anno c’è stato un momento in cui mi sono allontanato dalla società per alcune divergenze tecniche. A me il soprannome è piaciuto, ci abbiamo scherzato su, e l’ho adottato…

Quali sono i programmi del Porta Romana? Come ho già avuto modo di dire dopo la partita di Calenzano, nelle prossime settimane il nostro primo impegno sarà il rafforzamento della società, poi partiremo con la programmazione, cercando di capire dove possiamo arrivare. Per noi questa è stata comunque una stagione positiva, con il mantenimento della categoria, la Juniores in piena in corsa per la vittoria del campionato, l’avvio della scuola calcio e soprattutto la gestione del secondo stadio della città di Firenze. Obiettivo? Cercare sempre di migliorarsi, a piccoli passi. Certamente la nostra ambizione non è quella di salvarsi ogni anno all’ultima giornata…

Guarducci confermato in panchina? Il mister ha lavorato bene quest’anno, è apprezzato dal gruppo e dalla dirigenza. E’ una possibilità reale, ma ne dobbiamo ancora parlare, in società e con il diretto interessato. Per certo vi posso dire che l’orientamento è quello di una conferma di Guarducci, poi vedremo se come allenatore o eventualmente con un altro ruolo…

Chi resta del gruppo storico? Conti? Resta al 100%. Chiarelli? Diciamo 80%. Leo? 80%. Ciolli? Per me 100%. Per Chiarelli e Leo, ma il discorso vale anche per i vari Santini e Bercigli, il 20% dipende da tante cose, prima di tutto dalla disponibilità e dalle ambizioni degli stessi ragazzi. E certamente anche dalle valutazioni che faremo insieme all’allenatore. Ad oggi però c’è un’alta probabilità di conferma della vecchia guardia…

Partenze? Sicuramente le prime posizioni da definire saranno quelle dei giovani in prestito dalle società professionistiche. Posso anticipare che cercheremo un accordo con il Prato per trattenere Antonacci.
Trattative? E’ ancora presto, non posso dire molto. Stiamo parlando con un giocatore ex-San Donato…

In quali reparti va rinforzata maggiormente la squadra? Ci serve un difensore centrale importante, di esperienza, da affiancare a Pomo…

In avanti? L’acquisto sarà il recupero di Ciolli…

Come si stanno muovendo le altre società? Calderini si potrebbe accasare in qualche società di Eccellenza, penso alla Fortis Juventus ma soprattutto al Sangimignano. Una società molto attiva è la Sangiovannese, in vista anche di una possibile serie D…

La scuola calcio del Porta Romana? Siamo partiti con gli stage gratuiti, sono venuto a provare tanti bambini. La società ha fatto diversi incontri nelle scuole, Piccinetti poi è un nome di grande richiamo. E la struttura è fantastica, penso a quando giocavo io, acqua, fango… Oggi per i genitori è un piacere portare i figli alle Due Strade…»

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